{"id":239715,"date":"2024-03-06T14:18:21","date_gmt":"2024-03-06T14:18:21","guid":{"rendered":"https:\/\/teora-xr.de\/quali-domande-devo-fare-dopo-un-ictus\/"},"modified":"2024-07-11T16:31:18","modified_gmt":"2024-07-11T16:31:18","slug":"quali-domande-devo-fare-dopo-un-ictus","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/teora-xr.de\/en\/quali-domande-devo-fare-dopo-un-ictus\/?lang=it","title":{"rendered":"Quali domande devo fare dopo un ictus?"},"content":{"rendered":"<p>[et_pb_section fb_built=&#8220;1&#8243; _builder_version=&#8220;4.24.0&#8243; _module_preset=&#8220;default&#8220; background_enable_color=&#8220;off&#8220; custom_margin=&#8220;||70px||false|false&#8220; custom_padding=&#8220;0px||0px||false|false&#8220; global_colors_info=&#8220;{}&#8220;][et_pb_row _builder_version=&#8220;4.24.2&#8243; _module_preset=&#8220;default&#8220; background_color=&#8220;#ffffff&#8220; custom_margin=&#8220;50px||20px||false|false&#8220; custom_padding=&#8220;|2vw||2vw|false|true&#8220; box_shadow_style=&#8220;preset1&#8243; global_colors_info=&#8220;{}&#8220;][et_pb_column type=&#8220;4_4&#8243; _builder_version=&#8220;4.16&#8243; _module_preset=&#8220;default&#8220; global_colors_info=&#8220;{}&#8220;][et_pb_post_title author=&#8220;off&#8220; date=&#8220;off&#8220; comments=&#8220;off&#8220; featured_image=&#8220;off&#8220; _builder_version=&#8220;4.24.2&#8243; _module_preset=&#8220;default&#8220; title_font=&#8220;|600||on|||||&#8220; title_text_color=&#8220;#141453&#8243; title_font_size=&#8220;2.4em&#8220; title_line_height=&#8220;1.3em&#8220; meta_text_align=&#8220;center&#8220; meta_font_size=&#8220;1.1em&#8220; text_orientation=&#8220;center&#8220; global_colors_info=&#8220;{}&#8220;][\/et_pb_post_title][et_pb_image src=&#8220;https:\/\/teora-xr.de\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2024\/03\/Neuroplastizitaet.jpg&#8220; alt=&#8220;Kit di pronto soccorso&#8220; title_text=&#8220;Neuroplasticit\u00e0&#8220; align=&#8220;center&#8220; _builder_version=&#8220;4.24.2&#8243; _module_preset=&#8220;default&#8220; global_colors_info=&#8220;{}&#8220;][\/et_pb_image][et_pb_text _builder_version=&#8220;4.24.2&#8243; _module_preset=&#8220;default&#8220; text_font=&#8220;Manrope||||||||&#8220; text_text_color=&#8220;#141453&#8243; text_font_size=&#8220;1.4em&#8220; text_line_height=&#8220;1.5em&#8220; global_colors_info=&#8220;{}&#8220;]<\/p>\n<p data-renderer-start-pos=\"1\">Prima di tutto, \u00e8 importante determinare l&#8217;ora e il tipo di ictus. Questo \u00e8 importante per il trattamento successivo. Se sono passate meno di quattro ore e mezza dall&#8217;attacco, qualsiasi coagulo di sangue (chiamato trombo) pu\u00f2 essere sciolto con una terapia di trombolisi (spesso solo terapia di lisi) mediante un&#8217;iniezione. Inoltre, la causa dell&#8217;ictus deve essere sufficientemente chiarita: a seconda della causa scatenante, si pu\u00f2 scegliere la terapia giusta.<\/p>\n<p data-renderer-start-pos=\"478\">Se la persona interessata \u00e8 gi\u00e0 stata curata in una clinica specializzata in ictus o in un&#8217;unit\u00e0 per ictus in ospedale, molte domande possono gi\u00e0 essere chiarite. Si deve inoltre discutere del farmaco per quanto riguarda la dose, l&#8217;assunzione, l&#8217;effetto, i possibili effetti collaterali e l&#8217;interruzione. Dopo le prime fasi del trattamento, inizia il viaggio verso l&#8217;ignoto: tutto torner\u00e0 come prima? Cosa succede dopo? Chi mi sosterr\u00e0 in questa situazione?<\/p>\n<p data-renderer-start-pos=\"946\">Per chiarire questo aspetto, abbiamo raccolto un catalogo di domande per aiutare te e i tuoi familiari a compiere i passi successivi.<\/p>\n<p data-renderer-start-pos=\"1088\"><strong data-renderer-mark=\"true\"><u data-renderer-mark=\"true\">Inventario<\/u><\/strong><\/p>\n<p data-renderer-start-pos=\"1106\">In primo luogo, \u00e8 opportuno fare il punto della situazione. Dovresti chiedere quale parte del cervello \u00e8 stata colpita dall&#8217;ictus. In questo modo potrai valutare meglio l&#8217;entit\u00e0 e la natura della menomazione.<\/p>\n<p data-renderer-start-pos=\"1330\">Si tratta del sistema motorio e la persona colpita dovr\u00e0 soprattutto riqualificare le sequenze di movimento, oppure \u00e8 stata colpita l&#8217;area di Brocka-Wernecke, responsabile del linguaggio, e la persona colpita sta lottando con problemi di ricerca delle parole?<\/p>\n<p data-renderer-start-pos=\"1595\">\u00c8 inoltre necessario determinare l&#8217;entit\u00e0 delle restrizioni. Solo a questo punto \u00e8 possibile elaborare un piano di formazione adeguato e concordare le terapie pi\u00f9 opportune. Chiedi al medico di effettuare dei test per verificare le prestazioni della persona. Questi includono, ad esempio, la capacit\u00e0 di muovere le braccia e le gambe (quindi si pu\u00f2 anche escludere una paralisi), il senso dell&#8217;equilibrio, la capacit\u00e0 di parlare e la cognizione (memoria, attenzione, orientamento, ecc.).<\/p>\n<p data-renderer-start-pos=\"2092\"><strong data-renderer-mark=\"true\"><u data-renderer-mark=\"true\">Terapia<\/u><\/strong><\/p>\n<p data-renderer-start-pos=\"2112\">Un trasferimento rapido dalla clinica alla riabilitazione \u00e8 molto importante per un successo terapeutico ottimale. Chiedi a chi ti sta curando quali sono le aree di terapia necessarie e consigliate, in modo che la persona interessata possa ricevere il supporto di cui ha bisogno nel pi\u00f9 breve tempo possibile.<\/p>\n<p data-renderer-start-pos=\"2393\">Se possibile, coinvolgi la persona interessata nella pianificazione. In questo modo \u00e8 possibile fissare obiettivi realistici, discutere un calendario e aumentare la motivazione a partecipare alle sessioni di terapia.<\/p>\n<p data-renderer-start-pos=\"2612\"><strong data-renderer-mark=\"true\"><u data-renderer-mark=\"true\">Fuori dall&#8217;ospedale e dentro il centro di riabilitazione<\/u><\/strong><\/p>\n<p data-renderer-start-pos=\"2660\">Il primo passo per tornare alla vita \u00e8 la clinica di riabilitazione. Qui c&#8217;\u00e8 un programma personalizzato in base alle esigenze della persona colpita, che garantisce assistenza, terapia e recupero. La scelta della clinica dipende da molti fattori, non ultimo l&#8217;ubicazione. Tuttavia, ci sono anche altri criteri di selezione che puoi prendere in considerazione.<\/p>\n<p data-renderer-start-pos=\"3037\">Idealmente, ad esempio nella stroke unit, c&#8217;\u00e8 un team di riabilitazione composto da medici, fisioterapisti, logopedisti, neuropsicologi e assistenti sociali o care manager che ti supporteranno nella scelta di una clinica di riabilitazione adatta. Hai diritto a un consulente per l&#8217;assistenza con il quale potrai discutere di ulteriori cure e terapie.<\/p>\n<p data-renderer-start-pos=\"3417\"><strong data-renderer-mark=\"true\"><u data-renderer-mark=\"true\">Torna a casa<\/u><\/strong><\/p>\n<p data-renderer-start-pos=\"3436\">A seconda dello stato e della prognosi di riabilitazione, potrebbe essere opportuno creare piccoli ausili per la vita quotidiana o ristrutturare la casa per renderla adatta al disabile. Questo permette alla persona interessata di muoversi il pi\u00f9 liberamente possibile nell&#8217;ambiente che le \u00e8 familiare e di tornare alla sua vita quotidiana.<\/p>\n<p data-renderer-start-pos=\"3436\"><strong>Pazienza<\/strong><\/p>\n<p data-renderer-start-pos=\"3719\">Ogni persona \u00e8 diversa e quindi ogni colpo \u00e8 diverso. Sii paziente e comprensivo. Il cervello \u00e8 molto complesso e non tutti i progressi sono immediatamente visibili.<\/p>\n<p data-renderer-start-pos=\"3719\"><strong>Assistenza post-vendita<\/strong><\/p>\n<p data-renderer-start-pos=\"3928\">Nei primi 3 mesi dopo un ictus, il rischio di subire un altro ictus \u00e8 15 volte superiore rispetto alla popolazione generale. Fai attenzione ai segnali d&#8217;allarme: debolezza del viso, debolezza delle braccia, eloquio confuso, perdita di equilibrio, vertigini improvvise, alterazioni della vista e forti mal di testa.<\/p>\n<p data-renderer-start-pos=\"4269\"><strong>Prevenzione<\/strong><\/p>\n<p data-renderer-start-pos=\"4283\">Assicurati di condurre uno stile di vita sano. Scopri se ha senso modificare la tua dieta o ridurre il tuo peso. Anche il fumo, il consumo eccessivo di alcol e la mancanza di esercizio fisico hanno un effetto negativo sul recupero. \u00c8 inoltre consigliabile controllare i fattori di rischio, come la pressione alta o i livelli elevati di colesterolo, e monitorarli regolarmente.<\/p>\n<p data-renderer-start-pos=\"4662\">Fai tutte le domande che ti vengono in mente e sfrutta l&#8217;esperienza del team terapeutico. Prendi nota delle tue domande e vai al consulto con i medici preparato. Pi\u00f9 sei informato, pi\u00f9 puoi trarre beneficio dalla terapia.<\/p>\n<p>[\/et_pb_text][\/et_pb_column][\/et_pb_row][\/et_pb_section]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Prima di tutto, \u00e8 importante determinare l&#8217;ora e il tipo di ictus. Questo \u00e8 importante per il trattamento successivo. Se sono passate meno di quattro ore e mezza dall&#8217;attacco, qualsiasi coagulo di sangue (chiamato trombo) pu\u00f2 essere sciolto con una terapia di trombolisi (spesso solo terapia di lisi) mediante un&#8217;iniezione. Inoltre, la causa dell&#8217;ictus deve essere sufficientemente chiarita: a seconda della causa scatenante, si pu\u00f2 scegliere la terapia giusta. Se la persona interessata \u00e8 gi\u00e0 stata curata in una clinica specializzata in ictus o in un&#8217;unit\u00e0 per ictus in ospedale, molte domande possono gi\u00e0 essere chiarite. Si deve inoltre discutere del farmaco per quanto riguarda la dose, l&#8217;assunzione, l&#8217;effetto, i possibili effetti collaterali e l&#8217;interruzione. Dopo le prime fasi del trattamento, inizia il viaggio verso l&#8217;ignoto: tutto torner\u00e0 come prima? Cosa succede dopo? Chi mi sosterr\u00e0 in questa situazione? Per chiarire questo aspetto, abbiamo raccolto un catalogo di domande per aiutare te e i tuoi familiari a compiere i passi successivi. Inventario In primo luogo, \u00e8 opportuno fare il punto della situazione. Dovresti chiedere quale parte del cervello \u00e8 stata colpita dall&#8217;ictus. In questo modo potrai valutare meglio l&#8217;entit\u00e0 e la natura della menomazione. 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